Domani esordisce la nuova Gazzetta: ieri evento a Milano
Tutto è pronto per il lancio domani della nuova Gazzetta Dello Sport. A dispetto della data ufficiale (il 2 aprile) e della previsione più ottimistica (31 marzo), domani il quotidiano esordirà con nuovo formato (previste 56 pagine in 31×45) e full color e una tiratura elevata, ben 700.000 copie.
L’ottimismo in RCS sulla nuova scommessa firmata Verdelli è evidente, anche nelle parole di Giacomo Catano, direttore della divisione Gazzetta di Rcs Quotidiani: «Il giornale è molto cambiato e cresciuto in questi anni con la direzione di Carlo Verdelli». Purtroppo una maggiore foliazione permetterà una più ampia trattazione di tematiche extrasportive, come previsto e ovviamente temuto: si passerà dalle 3 attuali alle 5 previste, con addirittura «l’introduzione di nuovi settori come moda e cosmetica» conferma Raimondo Zanaboni, ad di Rcs Pubblicità. Una notizia che era già nell’aria e che ovviamente non farà molto piacere agli amanti della Gazzetta pura.
A livello pubblicitario, il restyling della Rosea funzionerà molto meglio e lo stesso Catano lo ribadisce: «Introduciamo format innovativi come la piramide, il fascione centrale e il ferro di cavallo, riservando alle prime 8 pagine un valore premium». L’intenzione, anche se non sfacciatamente dichiarata, è quella di superare i 60 milioni di euro di pubblicità l’anno, puntando fortemente sul nuovo appeal del quotidiano. Ieri sera intanto è stata la volta della presentazione ufficiale della nuova Gazzetta davanti all’Arco della Pace di Milano (ecco la fotogallery dell’evento). Un palcoscenico bagnato dalla pioggia, che non ha comunque frenato l’entusiasmo del direttore: «Tanti anni di abito lungo indosserà i jeans. Non si può non cambiare in un mondo che cambia. In Inghilterra il Times ha sposato il tabloid da alcuni anni e al centro di tutto ha messo il lettore. Io vedo il giornale in un formato moderno, accessibile, come una grande piazza dove si scambiano informazioni. Un giornale che osa». Al Corriere della Sera, Verdelli motiva la decisione epocale, dopo 112 di onorata tradizione: «Cambiamo non perché siamo costretti a farlo ma per dare ai nostri lettori un giornale più moderno, più maneggevole, più giovane. Quasi la metà del nostro pubblico ha meno di 34 anni.»
L’evento di ieri sera completa una massiccia campagna pubblicitaria, dal rinnovamento del claim, ora Tutto Il Rosa Della Vita, alle azioni di guerrilla marketing, che hanno visto Milano sprofondare in una nevicata rosa. Un totale di dieci milioni di euro investiti in comunicazione: «Un racconto - illustra la campagna Milka Pogliani, presidente e direttore creativo esecutivo di McCann Worldgroup - incentrato sulla magia di un ‘fiocco’ rosa che dà il via a una nevicata dello stesso coloro che dona felicità a tutti, sportivi e gente comune»
