Saper Scrivere: perché comprare l’opera (o farne a meno)
“Io penso di seguire lo stesso questo corso, anche se manca di tutte le informazioni e dei vantaggi che possiede quello della DeAgostini, perché non ne ho mai seguito uno della Holden e mi sono persa il corso Scrivere“: così scrive RiaPatty sul forum dedicato all’opera della DeAgostini Scrivere. Una situazione di ambiguità e ambivalenza, la stessa che ha innervosito il sottoscritto, finito per fare il doppio acquisto, perché in fondo Saper Scrivere , la proposta di Repubblica-L’Espresso, è una versione rivista di Scrivere e i veri appassionati del mestiere non possono farsi mancare mai nulla. Così non si capisce se ci si è incappati in una inconsapevole fregatura oppure se davvero il gioco - modificato da altri - vale questa celeberrima candela.
A vedere i primi numeri di Saper Scrivere, si mantengono le indicazioni fornite dal Gruppo L’Espresso, che aveva fatto notare come l’opera sia sì composta dai contenuti di Scrivere, ma una parte intera, quella dedicata al giornalismo, sia arricchita di contributi dei giornalisti del gruppo, così come si può notare nei dvd. Infatti, tre sezioni seguono pedissequamente l’ordine dei fascicoli di Scrivere (ogni volume ne contiene cinque): Scrivere Per La Pagina, Scrivere Per Le Immagini e Scrivere Per Lavoro. Mentre la sezione Scrivere Per Mestiere appare rivoluzionata da contenuti nuovi e parzialmente da pezzi provenienti da Scrivere: così ci avevano confermato, così in effetti è nella realtà. E’ evidente come Saper Scrivere si presenti in una veste grafica molto più professionale rispetto all’impostazione scanzonata e più vicino al genio creativo fornita dalla DeAgostini. Nella libreria, la sobrietà di Saper Scrivere è ovviamente ineguagliabile, nonché la comodità di avere più tematiche in un singolo volume, benchè ognuno di essi mantenga la divisione nei quattro settori, che costringe a dotarsi di un sommario complessivo per seguire bene il filo della relativa categoria.
Ulteriori notizie invece arrivano dallo stesso forum di DeAgostini, in cui l’amministratrice spiega puntigliosamente le differenze tra Saper Scrivere e Scrivere, sottolineando in particolar modo le modalità di supporto:
Esistono ovviamente delle differenze tra la nostra opera e la serie di Repubblica. Precisamente:
- i fascicoli: nell’edizione di Repubblica sono stati compattati, ma con il rifacimento totale di una sezione (Scrivere per mestiere) oltre ad avere differenti inserti redazionali (presentazioni, testi di raccordo ecc.)
- i volumetti: sono totalmente assenti nell’edizione di Repubblica
- i DVD: 15 nella collezione DeA, 12 per Repubblica, con adattamenti e inserimenti di nuove interviste.
- i raccoglitori sono previsti solo per l’opera DeAgostini
- non sono previste, con Repubblica, le iniziative legate al portale Scrivere DeAgostini, che hanno portato alla pubblicazione dei volumetti che raccolgono l’antologia dei racconti del forum, nonché alla pubblicazione, sull’ultimo numero dell’opera, dei componimenti scelti da una commissione della Scuola Holden. Noi non forniremo alcun supporto web, poichè di tratta di opera “altra” rispetto al nostro Scrivere.
Sui volumetti si può esercitare l’opzione di rivincita dei possessori di Scrivere su quelli di Saper Scrivere: rimane esclusiva dei primi, che si possono godere libricini monotematici davvero ben fatti. Peccato che soltanto quelli - oppure i tre dvd in più, oppure il supporto web - non riescano a giustificare una differenza sostanziale di prezzo, attorno ai 350 euro. Un abominio al quale, perlomeno il sottoscritto, non cadrà di nuovo.

