Da venerdì 1 Agosto Il Resto Del Carlino e La Nazione a 1,10 euro
Mancava solo la data, dopo le indiscrezioni di un paio di mesi fa che presentavano quasi ufficialmente il fatidico ritocco di prezzo. E oggi arriva la conferma. Da venerdì 1 agosto i quotidiani Il Resto Del Carlino e La Nazione, del gruppo Poligrafici Editoriale e raccolti sotto l’insegna Quotidiano Nazionale, subiranno un’importante e storica variazione di prezzo, portandosi ad 1,10 euro a copia. Tra i quotidiani principali, le due testate saranno le prime a superare la soglia del singolo euro, mettendo così in subbuglio sia i lettori, che dovranno armarsi di spiccioli quotidianamente, sia gli stessi edicolanti, che si troveranno protagonisti continui di manciate di resto (specialmente per Il Resto Del Carlino, trattando al suo interno la cronaca locale, risulta di gran lunga il più acquistato nelle edicole).
Tra i quotidiani del gruppo, soltanto Il Giorno è per il momento esente dal ritocco del prezzo, non ci è dato sapere se anche per questa testata l’adeguamento al rialzo sarà ineludibile oppure se questo scatto in avanti avverrà in un secondo momento (Il Giorno ha un ampio bacino di lettori al Nord, mentre Il Resto Del Carlino copre il centro e La Nazione guarda con particolare attenzione alla regione toscana).
Se escludiamo i quotidiani economico-finanziari Italia Oggi e MF Milano Finanza (del gruppo Class Editori), che da tempo si sono adeguati al rialzo, i due del Quotidiano Nazionale rappresentano i capostipiti. Una mossa, quella dell’aumento di prezzo, che sta interessando anche i vertici del quotidiano Libero, intenti a raggiungere la cifra di 1,20 euro a copia, scatenando però i primi malumori dei lettori il giorno dopo l’editoriale anticipatore di Vittorio Feltri. Per il momento non si registrano bronci tra i fedeli del QN, peraltro nei rispettivi siti di riferimento non si fa neppure menzione del balzello, annunciato proprio stamattina agli edicolanti. Se il ritocco del prezzo di copertina si rende ormai inevitabile, visto l’aumento dei costi delle materie prime e dei trasporti (oppure c’è bisogno di ripagare l’investimento sulla syndacation ItaliaNews, che vive sotto silenzio il proprio sviluppo?), non si potrebbe almeno limitare la tiratura dei quotidiani, visto che ormai da prassi una buona metà se ne va al macero? E soprattutto, quale tra Corriere Della Sera e Repubblica avanzerà per primo l’aumento del prezzo? Staremo a vedere.
