Forattini e tv per il rilancio dei Poligrafici Editoriale, ma i conti rimangono in rosso
La stampa italiana non naviga affatto in acque tranquille. Le situazioni finanziarie delle testate stanno accusando colpi pesanti ed è sempre più inevitabile far fronte ai costi di gestione. In Poligrafici Editoriale, il gruppo guidato da Andrea Riffeser Monti, è purtroppo arrivata l’ora dei tagli: nei primi sei mesi del 2008, sono stati 33 i dipendenti allontanati dall’azienda attraverso il ricorso al prepensionamento. La necessità è quella di mettere un freno tangibile ai costi, nonostante le previsioni a fine anno non saranno delle più felici, come recita il documento semestrale: "E’ prevedibile che il secondo semestre 2008 chiuderà con un risultato negativo". Fatturato e ricavi diffusionali sembrano tenere, piuttosto sensibili cali giungono dalla raccolta pubblicitaria. Tagli del personale e aumento del prezzo dei quotidiani non paiono essere così decisivi nel percorso di risollevamento della situazione economica. Ma le buone notizie non mancano.
La prima su tutte è il ritorno sulla carta stampata di Giorgio Forattini, che da sabato 2 luglio tornerà a dipingere i colori dell’Italia con le sue storiche vignette. L’accordo con il vignettista torna a rinsaldarsi con i quotidiani dopo l’ultima collaborazione, non troppo felice, con Il Giornale - a causa dell’addio da direttore di Maurizio Belpietro verso Panorama, dove Forattini continua a fare servizio - e dopo i precedenti rapporti con Repubblica (fino al 2000) e La Stampa (fino al 2005). Inoltre, i Poligrafici Editoriale hanno firmato un accordo con il presidente di 7 Gold Luigi Ferretti e l’amministratore delegato di Telelombardia Raffaele Besso per sviluppare collaborazioni con le emittenti Telelombardia, Antenna 3, Canale 6 (area Lombardia), 7 Gold Sestarete (per l’Emilia Romagna) e 7 Gold Teleadriatica (per le Marche). Riffeser, su Italia Oggi, fornisce altri particolari: "Ci saranno collaborazioni fra le diverse redazioni e scambi di presenze che prevedono collegamenti dalle nostre redazioni nel corso dei tg, e spazi dedicati ai servizi televisivi nelle testate on-line dei Poligrafici".
Se i tagli, sempre dolorosi, si configurano come inevitabili, l’ingaggio di Forattini, disegnatore sagace ma forse ormai fuori moda, tenta di rilanciare l’appeal di tabloid come Il Resto Del Carlino e La Nazione da sempre concentrati maggiormente sulla cronaca locale e meno incisivi a livello nazionale. Molto più interessante l’attenzione dedicata alle piattaforme televisive, che però giustappunto confermano l’interesse del gruppo verso le realtà locali, brulicanti ma meno poderose economicamente. Non bastava una semplice riorganizzazione aziendale? Se neppure l’aumento quotidiano di 10 centesimi a copia servirà a sistemare i bilanci, ci sarà poco da stare allegri. Almeno speriamo che Forattini ci tenga su…
