E’ tempo di restyling per Donna Moderna 0
Non va malissimo Donna Moderna. C’è sì un calo del 2,4% nel 2007 sulla media del 2006 (a quota 497.657 copie), ma l’andamento delle principali testate settimanali non è certo più roseo. Eppure in Mondadori si agisce di nuovo con la bacchetta magica del restyling.
Tra poche settimane infatti debutterà la nuova versione della rivista Donna Moderna, il secondo make-up dal dicembre 2005, questa volta ad opera dello studio RobilantAssociati, specializzato in gestione della marca e design strategico. Una scelta importante quella dello studio, che si è cimentato in restyling di marchi prestigiosi come l’ultimo logo Fiat e una tonnellata di aziende: in Mondadori quindi stavolta si vuole fare sul serio e rilanciare con determinazione una rivista che annaspa in un segmento, quello femminile, particolarmente affollato. Ma il nuovo Donna Moderna, diretto da Patrizia Avoledo, con una ventina d’anni di tradizione, vorrebbe avere meno problemi della doppia rimessa a punto toccata a Panorama, che soltanto ora, con l’arrivo di Maurizio Belpiero e l’ultimo efficace lifting (dopo quello a metà improntato dall’ex direttore Pietro Calabrese) pare avere trovato la giusta moderna identità. Magari è davvero un restyling azzeccato l’arma valida per poter riemergere con fiducia in un mercato aggressivo come quello dei settimanali.
